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Fabrizio Trotta su Dimensione Arte

Le Opere: pag.1 - L´Artista

Sito: http://www.fabriziotrotta.com
E-mail: fabtrotta@tiscali.it
Cenni Biografici

Fabrizio Trotta, nasce a Paola (CS) il 20 ottobre 1973, dove attualmente vive e lavora. Ha una formazione irregolare; si è laureato in Informatica, diplomato in Tecnico del Suono, ma ha orientato la sua vita sin da giovane alle varie modalità di espressione artistica.
Dopo un passato da produttore e arrangiatore musicale a Milano, i cui brani sono stati pubblicati da Case Discografiche quali Emi e BMG, la passione per la pittura nasce improvvisa sotto l’influenza di Maestri Moderni e Contemporanei, ed immediata è la trasposizione di questa su tela con caratteri e toni che distinguono sin da subito l’emergente artista.
Ha sfruttato internet come mezzo veicolare di diffusione e vendita delle sue opere riscuotendo notevole ed immediato successo tra il popolo delle rete e collezionisti di spessore. Le sue opere si trovano in collezioni private in Italia, Inghilterra, U.S.A., Belgio e Svizzera.


NOTE CRITICHE

Artista eclettico che rifiuta stereotipi e schematismi estetici per dare spazio alla fantasia e alla sperimentazione, anche sul piano tecnico.
Traduce in pittura una sensibilità acuta e vibratile, spesso impalpabile. Nel suo lavoro combina tecniche e materiali con vivace spirito creativo, il cui risultato è un codice narrativo personale che punta a materializzare sulla tela attraverso colori, materia e scomposizioni picassiane l’io profondo dell’artista, allegro ma sempre e comunque irrequieto.
Egli inventa le sue tecniche e modella o inserisce la materia lasciando sempre la sua impronta personale, che rende difficile una sua catalogazione critica definitiva.
L’ ebbrezza cromatica adagiata su ruvide sporgenze materiche, cosparse di elementi brillanti e disposte a creare composizioni armoniche, come magma in movimento, è uno dei principali veicoli di comunicazione visiva delle sue emozioni, del suo inconscio, rendendo lo stesso quasi afferrabile.
Nelle sue tele esplodono forme e colori, o meglio “idee”, che creano con il fruitore una fitta rete di apporti e di ricezioni, un'osmosi costante di concetti che riportano alle eterne e dialettiche forze che dominano l'esistenza di ogni essere umano: la gioia e il dolore, la calma e la passione, il buio e la luce, la vita e la morte.
Nella nuova serie a sfondo musicale “STRUMENTI E-MOTIVI”, all’intuizione di Picasso, di cui segue le modalità di scomposizione dei piani sulla superficie del quadro, l’artista associa la tridimensionalità, portando su tela lo strumento scomposto, sezionato, dipinto e inglobato come anima pulsante dell’opera, che oscilla tra vivacità ed eleganza.
Generando fantasiose scansioni ritmiche dello spazio attraveso l’applicazione di sezioni dello strumento (violini e chitarre), su un lento, musicale, ondulato e increspato supporto materico, l’artista con ampie, veloci, sfrangiate pennellate imprime alla staticità della massa quasi un vertiginoso dinamismo nel cosmo interiore.
Usare la parola ritmo, che pur appartiene ad un'altra arte, non è casuale; l'artista ama la musica, dipinge "in Musica", rendendo disponibile il suo diario poetico per farlo diventare anche specchio di chi guarda il quadro, riempiendo le tele di emozioni che parlano ad ognuno con voce diversa, e il soffermarsi ad ascoltarle rappresenta il suo traguardo raggiunto.
Juan Moreno

La cosa che colpisce nelle opere appartenenti alla serie STRUMENTI E-MOTIVI è come viene racchiuso il suono degli strumenti nella scomposizione degli elementi e nel caos che sembra non solo generarlo ma addirittura farlo esplodere….. c'è la grandezza della musica che si manifesta nella sua unicità emozionale;
il quadro è concetto e quello musicale viene espresso con grande efficacia dalle sue opere.
Jack Durden

L’articolata orchestrazione dell’oggetto strumentistico che s’installa nella frammentazione della campitura musicale di uno spazio sonoro amplifica la sperimentazione stilistica di quell’acuta dissonanza di crome e cromìe che identifica, proprio nella felice compenetrazione semantica di un doppio linguaggio percettivo, visivo-uditivo, il denso ciclo delle variazioni sul tema sinestetico di Trotta, in cui il timbro armonico del virtuosismo informale vibra di calde coloriture melodiche e scandisce la spezzatura ritmica del contrappunto di matrici accenti gestuali.
Maria Claudia Simotti




Le Opere: pag.1 - L´Artista

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