Ombretta Corazza espone su DIMENSIONE ARTE | Pag.1 ITALIANO

Le Opere

 - A tutto tondoTitolo: A tutto tondo

Tecnica: olio su tela
[70x80]
Anno: 2004

Note: Quadro difficile da vedere. Dopo un primo sguardo - con un impatto visivo molto forte, dovuto oltre che al colore a queste linee nere orizzontali e verticali che tagliano i volti dei personaggi - si ha la sensazione di una sofferenza dietro il gioco e le rotondita femminili. Donne con il volto segnato, sembrano voler nascondere il loro aspetto interiore attraverso un eccesso di frivolezza. Ecco allora le rotondita che affiorano per esteso su tutta la tela - altro elemento caratteristico di Ombretta Corazza, cioe quello di voler sfruttare lo spazio a disposizione per intero - e che quasi distraggono chi invece prova a soffermarsi sul solo lato emotivo dell'opera. Quadro che viene tagliato verticalmente da una specie di spirale colorata, forse uno specchio che specula le immagini alla sinistra ed alla destra del quadro.

 - Donne in cerca di titoloTitolo: Donne in cerca di titolo

Tecnica: olio su cartoncino
[80x100 cm]
Anno: 2006
Prezzo: 1.500

Note: Quadro che da il nome ad una mostra di Ombretta Corazza, specificandone in maniera piuttosto diretta ed esemplificativa quello che potremmo considerare il filone principale della pittrice. Le sue donne sole, dove la compagnia e' quella di altre donne, vengono fuori dalla tela attraverso i colori caldi e dai tratti volutamente marcati. Donne che cercano un titolo, una appartenenza a qualche cosa. Una ricerca che si evidenzia attraverso volti senza "parola" (visi senza bocca o con un solo occhio) o sguardi, di profilo o capovolti a marcare uno stato quasi confusionale, una voglia impellente di definirsi. Un definirsi possibilmente senza l'aiuto di altri. Una vera e propria emancipazione nella societa, attraverso se stesse.

 - Aspettando la nota giustaTitolo: Aspettando la nota giusta

Tecnica: Olio su tela
[100x60 cm]
Anno: 2007
Prezzo: 2.500

Note: Uno dei pochi quadri dove i due colori - personaggio e sfondo - non si fondono uno nell'altro ma evitano anche uno scontro. Sembra evidenziare un momento di indecisione e stallo della pittrice, che ammorbidisce in un titolo di speranza (aspettando la nota) ed ansia (la nota "giusta"). Figura accovacciata che richiama la posizione fetale dell'adulto pero. Una forte prova di maturita espressiva che segna un passaggio forte, nella vita di Ombretta C. Il volto a differenza del corpo, sembra rivolto allo spettatore, quasi a chiedere un consiglio sul quale sia la nota giusta. Domanda retorica, che si evidenzia ad un secondo sguardo, perche il volto comunque rilassato sembra non aspettarsi una risposta.

 - Dentro i tuoi occhiTitolo: Dentro i tuoi occhi

Tecnica: olio su cartoncino
[50x70 cm]
Anno: 2004
Prezzo: 1.200

Note: Tentativo, forse poco riuscito, di dare una pienezza ai suoi volti. Pienezza che viene coperta da linee spesse di colore. Piu che una lotta interna o piu che un contrasto di sentimenti, sembra una ricerca di stupore. Un tentativo forzato di richiamare lo spettatore che sfocia in un titolo affrettato. Una delle prime opere della pittrice, utile a capire pero l'evoluzione del suo "colore" e della sua maturita artistica.

 - Concerto JazzTitolo: Concerto Jazz

Tecnica: olio su tela
[60x100 cm]
Anno: 2007
Prezzo: 2.300

Note: I due personaggi centrali a prima vista danno l'idea di due musicisti, ma in seguito sembrano piu due spettatori che dividono il gruppo ed lo stesso quadro in due. Caratteristica che ritroviamo spesso nei quadri di Ombretta Corazza. Come in Michela ed Andrea (n.d.a. - non presente in questa galleria), il doppio personaggio potrebbe essere in realta la stessa pittrice. Colei che realizza il quadro, fortemente coinvolta in esso e quindi auto-rappresentata dentro il quadro come spettatrice dell'evento. Il dualismo e' evidente in tutto il quadro. Due suonatori a destra che sembrano uno dentro l'altro. Io e super-io, ma trattandosi di musica, l'autore che esprime se stesso attraverso il suo strumento. Gesto evidente nell'unico personaggio singolo che suona il sax. Al centro un forte punto di luce a sprigionare energia.