Elventolin espone su DIMENSIONE ARTE | Pag.1 ITALIANO

Le Opere

 - evrything else it's already beenTitolo: evrything else it's already been

Tecnica: olio su tela
[60x30]
Anno: 2007
Prezzo: 66?

Note: Criteri diagnostici per F44.81 Disturbo Dissociativo dell’Identità [300.14] A. Presenza di due o più identità o stati di personalità distinti (ciascuno con i suoi modi relativamente costanti di percepire, di relazionarsi, e di pensare nei confronti di se stesso e dell’ambiente). B. Almeno due di queste identità o stati di personalità assumono in modo ricorrente il controllo del comportamento della persona. C. L’incapacità di ricordare importanti notizie personali è troppo estesa per essere spiegata con una banale tendenza alla dimenticanza. D. L’alterazione non è dovuta agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es. black-out o comportamenti caotici in corso di Intossicazione Alcoolica) o a una condizione medica generale (per es. epilessia parziale complessa). Nota Nei bambini i sintomi non sono attribuibili all’esistenza di un compagno immaginario o ad altri giochi di fantasia. nonamoiltramonto@yahoo.it

 - una consumazione obbligatoria:la sepoltura.Titolo: una consumazione obbligatoria:la sepoltura.

Tecnica: mista
[120x180]
Anno: 2008
Prezzo: 190?

Note: PITTORI DILLETTANTI (QUALE IO SONO) tratto dalla mia storia vera: mi sembrava di aver avuto una buona idea: siccome conservo/ho perso per casa da tanti anni il vasetto che mi han dato in hospitale quando che mi han tolt tutti i denti del giudizio in un colpo solo,pensavo di dipingere una intera tela di giallo canarino, prendere un mio dente de giudizio ormai estratto, ma grande ed integro, ricoprirlo di uno smalto rosso ferrari et incollarlo al centro della tela, intitolandola,a ..little revenge -ora ammesso il cativo gusto di aver un dente rosso fuoco apeso al muro,che pure mi sembrava un cattivo gusto intriso di grottesco e di polemico e un modesto impatto di scandalo verso quegli osservatori imbarazzati che si portano la domanda sulla punta della lingua ma la lasciano lì, mi sembrava anche un atto religioso inquanto mi ha sempre infastidito che iddio o chi per lui dotandomi di quattro ottavi per qualche motivo mi ha visto rinnegare quella dotazione naturale,che peraltro mi sembrava così di riutilizzarla egregiamente rilanciandone il valore.. vendicandomi così a quella scienza ignobile che identifcandoli come deviazione della variabili somatiche medie ha giudicato inefficente, anzi peggio Deviante, il mio/i miei denti DEL GIUDIZIO. Cosicchè io,non essendo scienziato dei denti,ma bensi artista del pensiero in seno alla mia autorità li giudicavo idonei a essere elevati a personale opera d'art e in modo insindacabile. purtorppo dopo una notte insonne a pianficare l'esecuzione dell'opera mi son accorto di non trovorli più. Saranno forse sepolti in qualcuno degli innumerevoli souvenir porta oggetti che girano per casa.. quindi cedo con solidale generosità tale idea,a chi come me vorrebbe usarli, e s'è sentito offeso da quel sintomo inguaribile, e vuole urlare al mondo che il suo dolorante dente del giudizio è figo nonamoiltramonto@yahoo.it

 - uno strappo alla regola:un'improvvisa dimenticanazaTitolo: uno strappo alla regola:un'improvvisa dimenticanaza

Tecnica: olio su tela
[70x70]
Anno: 2008
Prezzo: 50?

Note: STIAMO ANNOIANDO SATANA per dio! inventatevi qualche cosa.. non bistrattate quel povero diavolo nonamoiltramonto@yahoo.it

 - Voi siete quiTitolo: Voi siete qui

Tecnica: waterpaint on paper
[A4]
Anno: 2007
Prezzo: 50?

Note: topografia delle relazioni you are here CHÈCHÈ SE NE DICA se mi si chiede se sono anarchico... e questo significa... appellarsi al terrorismo come lotta al potere al terrorismo fatto... per la polemica ..la polemica di 'l'incessante azione polemica della ragione' il terrorismo che suona come la ricerca scientifica, quella che si allontana dalla verità di fondo a favore della ricerca dell'errore di fondo sì allora se mi si chiede se sono anarchico allora io sono anarchico a questo modo. Pertini , 2.1 versione beta nonamoiltramonto@yahoo.it

 - andreotiSPATitolo: andreotiSPA

Tecnica: mista
[60x70]
Anno: 2007
Prezzo: 113?

Note: andreotiSPA il socio maggioritario ha potere di legiferarne il comportamento -una libera interpretazione,autoironica e autodistruttiva,e anche trash,dell'interepretazione ebraica del passo di caino e abele..ovvero la dicotomia tra l'avere e l'essere,quindi il passaggio dall'essere all'individuo attraverso la mediazione oggettuale. un interrogativo sull0identitàblablabla nonamoiltramonto@yahoo.it

 - sparring partnerTitolo: sparring partner

Tecnica: mista
[70x60]
Anno: 2007
Prezzo: 30?

Note: nonamoiltramonto@yahoo.it

 - un imbarazzo per i fariseiTitolo: un imbarazzo per i farisei

Tecnica: mista

Note: In principio era l'azione, l'azione era presso il selvaggio e il selvaggio ero Io. Tutto  stato fatto per mezzo di Me, e senza di me niente  stato fatto di tutto ci˜ che  nulla. In Me era la vita e la vita era l'ombra degli uomini; le tenebre splendono nell'oscuritˆ, che i venti hanno accolto. Venne un uomo mandato da Me e il suo nome era l'iniquo. Egli venne come testimone per rendere testimonianza al silenzio, perchŽ tutti morissero per mezzo di lui. Egli non era la veritˆ, ma doveva render testimonianza all'incoerenza. Veniva nel mondo l'errore vero, quello che illumina ogni uomo. L'errore era al mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la gente, ma non l'hanno accolto. A quanti per˜ l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di se stessi: a quelli che muoiono nel nome del ignoto, da Me generato. E l'Atto si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di un orfano, pieno di empietˆ e di succhi gastrici. L'iniquo gli rende testimonianza e grida: "Ecco l'uomo a cui io dissi: sono come tu mi vuoi". Dalla sua carne noi tutti abbiamo ricevuto il sangue. PerchŽ la legge fu data per mezzo del popolo, l'orrore e l'errore vennero per mezzo del pensiero. Nessuno mi ha mai visto: Figlio del vetriolo, che  nel ventre dell'astio,  stato rivelato,dalle sue contraddizioni. 1.1Ecco, la vergine,perderˆ la sua verginitˆ,concepirˆ e partorirˆ un figlio che sarˆ chiamato come meglio crede, "Chi sei tu?". Confessai e non negai, e confessai e confessai ancora: "Io non sono me stesso,non riesco ad esserlo". Allora mi chiesero: "Che cosa dunque? Sei quando esisti?". Risposi: "Non lo s˜". "Sei tu il profeta?". Rispose: "No,ve lo riepeto io non posso essere,vi trovo una insormontabile difficoltˆ a comprendere questa parola perch non vi trovo un suo corrispettivo nel esperienza". ÒMa voglio avvicinarmi a quello che intendete chiedendomi se esisto,e che, io non posso conciliare come, caino  cieco di abele. Ecco allora come nacqui: mia madre Adriatica, nel 1983 essendo promessa sposa del fabbro Ismael,prima che andasse a vivere assieme a lui, si trov˜ incinta per opera di un uomo che amava. Legname, il suo amante, che era intraprendente e non voleva ripudiarla, decise di strapparla al suo destino,in maniera morbida, velata, quasi segreta.Ò In seguito gli apparve in sogno il fabbro tradito che confid˜: "Legname, avversario mio, non temere di prender con te Adriatica, perchŽ quel che  generato in lei viene dal tuo amore. Essa partorirˆ il figlio,come succedde da quando esiste ci˜ che esiste,e tu lo chiamerai con il suo nome:ricorda che secondo me egli non salverˆ il suo popolo dai suoi peccati,perchŽ significherebbe condannarlo,ad un indelebile eutanasia ". Destatosi dal sonno, Legname,mio padre fece come gli aveva ordinato il vecchio fabbro e prese con sŽ la sua sposa,la quale, partor“ un figlio, che egli chiam˜ come Me. Nacqui cos“ a Nuova york in mezzo al deserto. Alcuni Draghi giunsero da oriente e domandavano: "Dov' il bambino che  nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo". Al riferire di queste parole, il re Swharzenegher rest˜ turbato e con lui tutta Nuova york. Riuniti tutti i sommi politici del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere io. Gli risposero: "A nuova york, sulle rotaie del treno: E tu, nuova york, non sei davvero il pi piccolo capoluogo dell'inferno: da te uscirˆ infatti un capo che guiderˆ il mio popolo, islam. Allora Swharzenegher, chiamati segretamente i draghi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li invi˜ a nuova york pregandoli: "Ma come faccio a dirvi qual' la realtˆ?". Udite le parole del re, essi partirono alla ricerca di quella realtˆ innominabile. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finchŽ giunse e si ferm˜ sopra il luogo dove si trovava il bambino.vAl vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono petrolio,prozac e plastica. Essi erano appena partiti, quando un angelo Sterminatore apparve e disse: "Alzati, prendi con te il bambino e uccidilo". Giuseppe, destatosi, prese con sŽ il bambino e sua madre nella notte e fugg“ in Egitto, ove rimase fino alla consulenza di uno psicologo. Dall'Egitto ho chiamato mio figlio. Un grido  stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perchŽ non sono pi. Il pianto di rachele cattiva echeggiava nei cuori di quei uomini soli Morto Swhacrzengher,un angelo Stermiantore apparve in sogno a Legname in Egitto e gli disse: "Alzati,va' al paese; perchŽ sono morti coloro che si chiedevano che cos' l'amore". Egli, alzatosi, prese con sŽ il bambino e sua madre, ed entr˜ nel paese d'Israele. Appena giunto, and˜ ad abitare in una cittˆ chiamata Nˆzaret, perchŽ si adempisse ci˜ che era stato detto dai profeti: "Sarˆ chiamato Nazareno". A nazereth incontrai alcuni coetanei con cui mi misuravo in discorsi a me famigliari: "Chi sei?Che cosa dici di te stesso?" Rispomdevo: "Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Silenzio, Alcuni giovani vedendomi urlavano anche a gran voce: "Ecco l'agnello di mercato, ecco colui che toglie la macchia del mondo! Ecco colui che toglie lo sporco impossibile! Allora Mi voltai e, vedendo che uno mi seguiva, dissi: "Che cerchi?Che cosa mi dite con queste frasi a me incomprensibili?". Mi rispose,dissdentendo dai miei dubbi: "maestro, come sei?". Dissi lui: "sono come tu mi vuoi". Poi io dissi: "In veritˆ, in veritˆ vi dico: vedrete il cielo aperto e gli agnelli di mio Zio salire e scendere sul Figlio dell'uomo che vi stˆ accanto,in veritˆ quello dico non ha senso se non per me stesso,ora capisco allora anche i vostri commenti". Tre giorni dopo, Fui rinvitato a delle nozze ma era venuto a mancare il vino, e la sposa mi disse: "Non hanno pi vino". Dissi,arrabbiato dalla mancanza: "Distruggete questo scempio e in tre giorni lo far˜ risorgere". Mi dissero allora i Giudei: "Questo scempio  stato costruito in quarantasette anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma io parlavo dello scempio del mio corpo. Quando poi fui risuscitato dai morti, si ricordarono che l'avevo detto. C'era tra i farisei invitati alla festa un uomo chiamato Majakowsy, un capo dei Giudei mi parva di aver capito. E conversammo sui temi a me cari: Mi disse: "Sappiamo che sei un maestro; nessuno infatti pu˜ fare gli atti che tu fai". Gli risposi: "In veritˆ, in veritˆ ti dico, se uno non rinasce dall'altro, non pu˜ vedere il regno del azione e del consumismo,che  crepa,e rompiti le balle". MI disse Majakowsky: "Come pu˜ un uomo nascere e rinascere quando  vecchio? Pu˜ forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e riconsumare?". Gli risposi: "In veritˆ, in veritˆ ti dico, se uno non nasce da acqua e da plastica, non pu˜ entrare nel regno dell'industria. Quel che  nato dalla carne  carne e quel che  nato dallo Spirito  plastica. Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'altro. Il vento soffia contrario a dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: cos“  di chiunque  sfatto dallo Spirito". Replic˜ Majakowsky: "Come pu˜ accadere questo?". Gli risposi : "Tu sei maestro in Giurisprudenza e non sai queste cose? In veritˆ, in veritˆ ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra ignoranza. Se vi ho parlato di cose della terra e non ignorate, come ignorereterete se vi parler˜ di cose del cielo come i bombardieri su Bagdhad? Eppure nessuno  mai salito al cielo senza un paracadute, fuorchŽ il Figlio del cardinale che  disceso dal cielo. E come La Gioconda innalz˜ il serpente nel deserto, cos“ bisogna che sia innalzato l'uomo, perchŽ chiunque sia lui abbia l'eterna realtˆ del dubbio".

 - l'anarco coioto modestoTitolo: l'anarco coioto modesto

Tecnica: mista
[bah boh a4?]

Note: Ecco qui di seguito elencate le principali caratteristiche di questo movimento letterario cui mi presto a dar vita proprio con questo documento. Di certo non si pensi che questo sia di valore pari o superiore alle grandi correnti letterarie passate, non per mia modestia o ambizione (dipendentemente dal punto di vista da voi assunto). Si tratta di qualcosa di diverso per definizione, diverso nel senso di discosto; per propria natura, inevitabilmente legata allÕideatore (di cui ÔIoÕ) esulano da ogni senso semantico e ordine grammaticale, non tanto per nobili moti dÕinsubordinazione o per incapacitˆ propria, quanto invece di una necessitˆ dettata dalla versatilitˆ espressiva che deve avere il medium che lÕespressionista verbale abbisogni. Nel senso che ci esprime, proprio Ci si esprime, e quel soggetto proiettato dalla volontˆ espressiva e carico della soggettivitˆ ed oggettivitˆ del suo stato possono essere espresse con strumenti ad personam. E se il grafema codifica un fonema si viene a codificare un sistema che forzi lÕoggettivazione e la lettura seriale del codice lessicale. Ma se vi  una e una sola differenza tra lÕessere vivente e tutto ci˜ che non vive (secondo la nostra idea)  la creativitˆ. Intesa poi, da me, come un moto di volontˆ dÕesistenza. Infatti vi  qui un rapporto originale tra tecnica ed espressione, nel senso che la tecnica  espressione, ma in una dialettica di matrice dilemmatica se si esprime tecnica non si esprime uno stato di esistenza (se non nel caso della tecnica stessa ma ci˜ escluderebbe la vita); dico quindi che la tecnica (di cui quella scientifica) ammazza la vita. Ma non nel senso dÕomicidio, quanto nel senso di limitazione del mezzo. Che deve o dovrebbe essere implementato da un apparato di funzionamento dellÕinfinito, dellÕanalogico, del continuo; servirebbe cio un metodo di conoscenza in grado di produrre dubbi laddove vi siano certezze. Questo s“, sarebbe un progresso. Ecco dunque svelarsi il motivo che mi spinge a scrivere queste poche parole, potere, su questa mia riflessione, dar nascita ad uno strumento di conoscenza, ed  quello di una rottura netta a ci˜ che sia comprensibile, spronare ad una scrittura che rompa da comunicabilitˆ, ci˜ infatti ci darebbe scampo dallÕappiattimento delle comunicazioni con cui siamo bombardati per la nostra intera vita. Diversifichiamoci, la forma scritta ha appunto, una forma, estetica. Con cui ci si presenta. Deragliate non tanto dalle regole, ma da quelle gerarchie di potere che vi detta i contenuti. Usate lÔironia, nel senso terroristico del termine.Fate terrorismo,  sempre sensato, ma senza uccidere mai nessuno, solo a far vedere,ci˜ che si cela dietro un assopita azione polemica della ragione, questo deve essere inteso come terrorismo, un atto ironico ma soprattutto polemico, che generi terrore e sgomento che possa produrre il cambiamento e quindi crescita.Allora ÐCome dice Francesco di Ges- fatevi guidare da ogni singola stilla del vostro ego in rivolta.