Elena Ortelli espone su DIMENSIONE ARTE | Pag.1 ITALIANO

Le Opere

 - annunciazione rivistazioneTitolo: "annunciazione" rivistazione

Tecnica: acrilico su tela
[40 x 80]

Note: Ha un impostazione diagonale ascendente verso l'angelo annunciatore per “slanciare”la composizione. I colori sono accesi e forti (anche se ho cercato di mantenere un monocrom per quadrato).simbolicamente rappresentano i colori degli elementi: terra , cielo, fuoco, aria: TERRA:colore dell'ocra comprende la porzione del volto della Vergine, infatti, anche se disposta ad accettare il ruolo scelto da Dio rappresenta , in quel momento, non ancora cosciente di quello che stava per accaderle, la Donna in quanto essere umano,Infatti il volto e' racchiuso tra le mura di “casa” quindi famiglia,tradizioni,legami alla terra, osserva il volto dell'angelo pronta a ricevere il messaggio e ad accettare la richiesta di Dio FUOCO: la passione :sentimento che si puo' cercare di descrivere solo con il colore, ma anche la paura e lo sgomento nel ricevere questo impegno. La mano sx timidamente “respinge” quelle parole di titubanza abbandonata con il movimento della mano dx che, rifacendosi alle sacre scritture riporta la vergine alle profezie dei santi padri. ARIA: e' il blu che ho usato per l'angelo,aria perche' come il vento l'angelo e' impalpabile ma presente, perche' il blu e' un colore Divino, rassicurante e sereno...mistico! CIELO: l'ho descritto nello sfondo leonardesco e, riporta a un “semplice” elemento della natura perche', in questo caso, non e' l' ”intero cielo” il protagonista di quest'opera ma l'unico Dio

 - conversione di S.Paolo rivisitazioneTitolo: "conversione di S.Paolo" rivisitazione

Tecnica: matita su base acrilica
[70 x 80]

Note: ho sottolineato la chiamata di Dio a S. Paolo scomponendo l'opera originale sottolineandone la concentricita' strutturale:la scena ruota esclusivamente intorno al personaggio e alla sua introspezione . Dio “colpisce”, ancora una volta, l'essere umano ponendolo di fronte ad una scelta di cambiamento radicale, il soldato:la forza fisica, il potere di dominare che puo' acquisire un uomo su un altro uomo, di decidere il futuro del prossimo, cambiare il percorso di un popolo... e' un uomo vulnerabile ,corruttibile ma anche un essere che all'occorrenza sa essere un figlio...un vero figlio come nel caso di S. Paolo che non solo riconosce la presenza di Dio,ma abbandona tutto per seguirlo. Quindi il S.Paolo soldato e' descritto nei riquadri esterni dell'opera rappresentato dal cavallo,simbolo di forza e fedele compagno di lunghe battaglie,dall'impugnatura della spada (alla sua sx )abbandonata a terra, e dall'elmo che abbandona il capo del santo. Al centro troviamo l'Uomo che si abbandona alla chiamata che non si lascia confondere da immagini o parole ma che si lascia coinvolgere nell'abbraccio di luce che rassicurante lo avvolge.

 - sguardiTitolo: sguardi

Tecnica: olio su tela
[100 x 90]

Note: ....libera interpretazione....