Cosimo Tamborra espone su DIMENSIONE ARTE | Pag.1 ITALIANO

Le Opere

 - Prof. Cosimo TamborraTitolo: Prof. Cosimo Tamborra


Note: Editors’ note Cosimo Tamborra è nato e lavora a Bari (Italy) Ha iniziato a sedici anni a frequentare le botteghe d’arte. Il suo primo maestro è stato uno scultore, Gaetano Stella, che gli ha insegnato il disegno e a modellare le figure con l’argilla.. Ma il suo desiderio era quello di esprimere sulla tela la luce ed il colore che lo circondava. Nel 1956 è andato a bottega dal maestro Umberto Colonna, pittore insigne di arte sacra e di chiese. Nella sua bottega ha imparato le tecniche dell’impasto, il disegno, la prospettiva, la composizione dei colori, il restauro, la preparazione degli affreschi e del mosaico. Lo stile pittorico rispecchia il suo carattere aperto e gioviale; utilizza colori solari della sua terra: la Puglia dove sono intensi e luminosi il rosso dei papaveri e della terra, il giallo delle margherite, il verde smeraldo dei prati, l’azzurro dei cieli infiniti, il bianco delle case di campagna e dei trulli di Alberobello. Sulle tele i pennelli, riportano angoli del paesaggio tipico pugliese, alberi danzanti e campi in fiore, terre assolate, cieli azzurri, pieni di luce. _______________________________________________ Dovunque ti giri in questa pittura c’è campagna. Tamborra fugge dalla città dal cemento per conquistare l’aria, i colori, i panorami, le distese. La pianura infinita del Tavoliere a grembo di qualche collina. Il falsopiano Peuceta affacciato sul mare. Tamborra ama la fuga e ha fame di aria e di immensità. Ha fame di una campagna dolce e razionale, una campagna pettinata, lavorata addomesticata dagli aratri, che poi significa vissuta, non abbandonata a se stessa. In primo piano ci sono i rombi, le striature, i riquadri degli appezzamenti, dei poderi. Sorreggono le linee curve delle colline e le frastagliature degli alberi, delle case del fogliame. L’attacco del Molise, della Basilicata, del Subappenino Dauno tra falsopiano e collina.Oppure il leggero scoscendimento della Murgia sud-barese, quella dei trulli, del carsismo, della macchia mediterranea. Ma i maggesi, i filari di viti, i campi di grano, gli incolti, i campi appena arati costruiscono un patchwork, un abito arlecchino che definisce la natura della campagna meridionale e direi Italiana, dove non c’è spazio per il latifondo, ma per le modeste divisioni prospettate dalla Riforma Fondiaria. In fondo ci sono poi cieli sconfinati, spazi azzurri striati dalle nuvole. Definirei questo paesaggismo di Cosimo Tamborra una geometria lirica affamata di infinito, di luce e di colore. I colori accompagnano la frastagliatura del paesaggio. Che siano colori a pastello, dolci e tenue o che siano violenti, sono sempre corali e molteplici, mai monocordi. Sempre fratti. Come fratto è il paesaggio. E se nella pittura di qualche anno addietro c’era maggiore serenità cromatica, in quella degli ultimi tempi c’è una passione espressionistica che usa spesso il rosso, il blu e il viola e chiude la geometria naturale in composizione al limite dell’astratto. (Raffele Nigro, scrittore e responsabile programmazione RAI sede Rregionale della Puglia) __________________________________________________ Negli anni trascorsi nella bottega d’arte del maestro Umberto Colonna ha accumulato una forte tensione cromatica che si esprime nei suoi paesaggi pugliesi. La pittura di Cosimo Tamborra vibra di colori accesi, gioiosi, assortiti con occhio davvero sorprendente per armonia e fantasia. I paesaggi ci restituiscono una Puglia che altrove quasi non riconosciamo più: cieli rannuvolati che incombono su colline dolcissime, la Capitanata come una trapunta ricamata di gialli rossi azzurri, persino di un viola lavanda che corteggia l’oro del grano. E’ poi una spiaggia deserta che ci ricorda Hopper. Alternando ai pennelli una spatola sapiente, Tamborra orchestra i suoi acrilici anche nei toni tenui di trasparenze Baresi, profili della “nave” architettonica con cui la città si propone sul lungomare. Una fata Morgana, sospesa tra il mare e la luce, incantata di stupore che non hanno paura di palesarsi, ad onta di ogni conclamata “fine dell’arte”. (Oscar Iarussi, giornalista responsabile della sezione cultura della Gazzetta del Mezzogiorno) __________________________________________________ mostre recenti: Bari - Spazio espositivo Auditorio Vallisa ; Mola – Galleria Elisir; S. Lucia di Mentana – collettiva; Bari - Spazio Espositivo Oriente; Foggia – XXXIV edizione Premio Primavera Mostra Nazionale di Pittura; New York NY – Bridge Apulia Usa – Personale; Noci - Mostra Nazionale di Pittura; Amalfi - Premio Amalfi - Premio Internazionale di Arti Visive; Banca Antonveneta - Mostra permanente in tutte le filiali della Puglia. __________________________________________________ Ultime recensioni Intervista rilasciata a LEADER MAGAZINE, New York NY; La Gazzetta del Mezzogiorno; La Repubblica; TV private; __________________________________________________ Hanno recentemente scritto di lui Raffaele Nigro – scrittore: Alessandro Laterza – editore; Oscar Iarussi – giornalista; Mario De Pasquale – docente di filosofia; Joseph Tusiani – scrittore –New York NY; Antonella Marino – giornalista; Atelier 70125 Bari – Italy - Stradella Acquedotto, 5 tel.+30 080 5036596 - cell. +39 339 2929556 web: www.cosimotamborra.com e-mail: cosimo.tamborra@tin.it

 - 002 Sole e SalsaTitolo: 002 Sole e Salsa

Tecnica: Acrilico su Tela
[50X70]
 - 003 Volo in CampagnaTitolo: 003 Volo in Campagna

Tecnica: Acrilico su Tela
[50x70]
Anno: 1998
 - 004 Valle d'Itria e TrulliTitolo: 004 Valle d'Itria e Trulli

Tecnica: acrilico su tela
[80x100]
 - 005 ComposizioneTitolo: 005 Composizione

Tecnica: olio e acrilico
[80x100]
Anno: 2000
 - 006 Madonna della Scala - NociTitolo: 006 Madonna della Scala - Noci

Tecnica: Acrilico su Tela
[50x70]
Anno: 2004

Note: Acquistato dal Comune di Noci

 - 007 Campo di GirasoliTitolo: 007 Campo di Girasoli

Tecnica: Acrilico su Tela
[50x70]
Anno: 2003
 - 008 Nord BareseTitolo: 008 Nord Barese

Tecnica: Acrilico su Tela
[80x100]
Anno: 1999
 - 009 La Verde PugliaTitolo: 009 La Verde Puglia

Tecnica: Acrilico su Tela
[50x70]
Anno: 2003
 - 010 La Fredda MurgiaTitolo: 010 La Fredda Murgia

Tecnica: Acrilico su Tela
[80x100]
Anno: 1997