Adamo Modesto espone su DIMENSIONE ARTE | Biografia pag.29 ITALIANO

La vita, i fatti, le date.

ADAMO MODESTO
via pian due torri n.31 00146 Roma - tel. 347 3319453

Biografia essenziale
Nato in Abruzzo nel 1936, e diplomato Maestro D’Arte nel 1957 presso l’Istituto d’Arte di Chieti, Adamo Modesto ha potuto contare su insegnanti di notorietà internazionale come Cascella e Leoncillo.
Inizialmente molto attivo nel campo della ceramica d’arte, ha acquisito dall’ 86 la tecnica digitale, che egli pratica tutt’ora.
Su queste due diverse e successive fasi della sua operatività ha partecipato dal ’58 a un grande numero di collettive in Italia, nonché in Belgio, Brasile, Emirati Arabi, Olanda, Portogallo, Spagna, Ungheria. Ha tenuto personali in Italia e il suo lavoro è stato trasmesso , nel 2005, nel servizio televisivo di RAI EDUCATIONAL “Il sogno di Adamo”.
Molte volte premiato, ha realizzato sculture in marmo per la Direzione Generale dell’INPS a Roma, e pannelli in ceramica per il porto di Civitavecchia e per la base spaziale di Cape Canaveral, USA.
Le sue recenti “Cartostrutture” (sculture ottenute con l’impiego di cartoni riciclati) sono state presentate in catalogo nel 2006 da Mirella Bentivoglio e hanno ottenuto nel 2008 il primo premio all’8 concorso nazionale d’arte della città di Novara.

--------------------------------------------------------------------------------
Visitando lo studio di Adamo Modesto

di Fiorenza Gorio

L’occasione di mettere in contatto il mondo dell’arte con i cittadini per un approfondita conoscenza delle valenze artistiche del territorio, per promuovere l’arte contemporanea e per poter partecipare da vicino al processo creativo dell’artista, era già stata offerta dall’associazione “Studiaperti&Artisti” con il patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche culturali.
Oggi, a distanza di qualche anno, l’iniziativa si è rinnovata, nell’ambito della rassegna “Arvalia in arte-Itinerari di arte contemporanea”, progettata e sviluppata da un’idea di Monica Melani, direttrice artistica del Mitreo, con lo scopo di monitorare le risorse artistiche del Municipio XV.
Grazie alla realizzazione di quest’evento, l’artista Adamo Modesto ha aperto il suo studio alla collettività, consentendoci di esplorare, da vicino, la genesi della suo messaggio artistico e nel contempo svelandoci i segreti della sua produzione. Varcare la soglia del suo laboratorio si è rivelato come intraprendere un viaggio a ritroso alla scoperta di un mondo fantastico.
Ceramista di rilievo, allievo di maestri di fama internazionale come Cascella e Leoncillo, che hanno decisamente contribuito alla sua formazione artistica, ha sviluppato ininterrottamente una elaborata ricerca polimaterica in molteplici direzioni, sperimentando numerose tecniche artistiche dalla pittura alla scultura, dal photopainting al digitale raggiungendo risultati di grande valore.
Le sue opere, sempre orientate verso l’esaltazione della materia e dei materiali che la compongono, rivelano l’originaria matrice scultorea e sono caratterizzate da una sintesi compositiva strutturata attraverso accostamenti di linee, superfici, curve, successioni dinamiche.
L’artista ha ideato, recentemente, un modo del tutto originale di progettare delle sculture complesse, utilizzando gli scarti del cartone ondulato, come mezzo di espressione artistica.
Per contrapporsi ad un utilizzo consumistico e utilitaristico dei materiali di imballaggio, percepiti in senso negativo come qualcosa da eliminare, una volta assolta la loro funzione primaria, l’artista ne riscopre un’ulteriore funzione riuscendo a dar vita ad autentiche e sorprendenti composizioni artistiche.
Questo straordinario universo immaginifico, non solo rappresenta l’evoluzione di una invenzione, ma fa trapelare anche un forte senso civico, finalizzato al rispetto dell’ambiente attraverso il riutilizzo di un materiale già di per sé ecocompatibile, manifestando inoltre una conoscenza approfondita delle caratteristiche di resistenza, leggerezza delle strutture armate a nido d’ape del cartone, proprio come nelle strutture high-tech.
L’artista compone ed assembla segmenti rettilinei o circolari, facendo rinascere semplici pezzi di scarto, realizzando singolari bassorilievi che rimandano a geometrie esterne, a paesaggi urbani evocativi di un’idea di città non convenzionale, immaginata e progettata in modo poetico e creativo.
Partendo da strutture geometriche bidimensionali l’artista si espande con disinvoltura nella terza dimensione, generando composizioni complesse, una sorta di totem tridimensionali che richiamano opere monumentali delle civiltà del passato. Dagli assemblaggi degli elementi, seguendo motivi compositivi che si articolano per aggiunte o sottrazioni di volume, ne derivano combinazioni geometriche che simboleggiano fontane scultoree, torri spaziali, fantasmagorici grattacieli, modelli futuribili di aggregati urbani.
L’intera produzione offre innumerevoli spunti per ricominciare a pensare al tema della valorizzazione e riqualificazione degli spazi urbani attraverso nuove opportunità di utilizzo di strutture a basso costo reversibili e riciclabili in sostituzione dei materiali tradizionali.



http://www.adamomodesto.it
E-mail: info@adamomodesto.it