
Parlare di Angelo Batti, il valente Artista salernitano, è compito alquanto arduo, sia se si voglia inquadrare il <
Cerchiamo di farlo, comunque, nel migliore dei modi, ritenendo di avere individuato la fonte vera della sua gelosa e preziosa produzione: il suo tumultuoso <
Pittore di talento e di riconosciuto valore in campo internazionale, Batti ha una personalità con la quale si presenta agli altri attraverso gli aspetti più contrastati di essa, pur tuttavia sempre spontanei.
Silenzioso, anzi pensoso in taluni momenti, riesce, con la facilità che è propria di chi vive nell'Arte e per l'Arte, ad aprirsi così, all'improvviso, con quelli che lo circondano allorché si parla di Pittura, e non soltanto, di Musica, di Poesia.
Sì! Angelo Batti è un grande Artista; è un Pittore che riesce a fermare con decisione e grazia sulla tela avvenimenti antichi e recenti, volti, figure, nature morte, insomma tutto quanto colpisce il suo tumultuoso spirito, il suo animo gentile. Per dirla con parole sue: <
La sua Pittura - che non a caso osiamo definire <
Clemente Tafuri, del quale Batti fu amico ed estimatore, diceva: <
Stargli vicino per poche ore - a chi, come noi, ne aveva sentito soltanto parlare e lette recensioni e critiche in occasione di mostre e di riconoscimenti - ha procurato piacevoli momenti di contemplazione per l'Arte: l'Artista, l'Uomo, ancora e sempre l'Artista in un susseguirsi a volte vertiginoso.
La Pittura di Angelo Batti ormai non conosce confini e la sua Arte non conosce tempi, anzi li annulla e domina su tutto.
A cura di Alfonso Fezza. (Critico d'Arte)
E-mail: pittorebatti@hotmail.it